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UnaTalks Interviste / le associazioni femminili

UnaTalks Ferrara 2013 / 6 ottobre

Grazie alla seconda edizione di UnaTalks, a Ferrara il 6 ottobre 2013, scopriamo   un territorio in cui l'associazionismo femminile è più che mai radicato e ripercorre, in forme nuove e diverse, una tradizione lunga decenni di pensieri, idee, opinioni, dibattiti proposti da gruppi di donne infaticabili. Incontro dopo incontro, chiacchierata dopo chiacchierata, ciò che non manca mai è l'occasione di confronto per difendere l'impegno quotidiano al fianco delle donne e di tutto ciò che ci sta a cuore. La nostra forza sta nel numero, nella nostra voce, nelle nostre energie.




Il rapporto tra scuola e società sta lentamente svanendo e può essere ricostruito con gli stessi strumenti tecnologici che abitualmente usano gli studenti di oggi, attraverso una didattica multimediale. Questo è il lavoro che sta portando avanti Simonetta Sandra Maestri, insegnante e formatrice di insegnanti, per realizzare la sua idea di scuola 2.0. Per quanto il cambiamento sia a portata di mano, si sente una goccia nel mare.



Con 40.000 volumi e 500 periodici la Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna è la più importante istituzione dedicata alla cultura femminile in Italia. Inaugurata nel 1983 da un gruppo di donne, l'Associazione Orlando, ancora oggi rappresenta un modello virtuoso di gestione condivisa tra pubblico e privato, come racconta la direttrice Annamaria Tagliavini.




Da convento di monache camaldolesi a sede della Biblioteca Italiana delle Donne: l'antico complesso di via Fondazza a Bologna racchiude un passato affascinante e sorprendente le cui protagoniste sono, ancora una volta, donne fuori dal comune, ribelli e intellettuali.




Risale al Cinquecento il volume più prezioso conservato alla Biblioteca Italiana delle Donne. Insieme a questo tantissime altre testimonianze inestimabili della storia delle donne, tra cui la rivista La donna fascista.



Alessandra Santandrea ha conquistato una seconda vita dopo un tragico incidente d'auto grazie alla vicinanza di Lulù, una cucciola meticcia addestrata da un'operatrice dell'associazione ChiaraMilla per diventare un abilissmo cane da supporto a disabile.  Da questo intreccio di vicende è nato il libro La sedia di Lulù, scritto a quattro mani da Alessandra e dalla responsabile di ChiaraMilla, Marina Casciani, che fin dal suo inizio ha condiviso il cammino di Alessandra e Lulù.



Cultura di genere e sviluppo sostenibile sono le tematiche al centro delle attività di  Soroptimist International, organizzazione mondiale di donne con oltre 90.000 socie in 127 paesi del mondo. Carla Biondi, neopresidentessa della sezione di Ferrara, spiega quali sono i programmi e gli obiettivi comuni, uno su tutti difendere i diritti delle donne nel mondo del lavoro.


 

In pochi minuti Gabriella Maria Marchetti ripercorre il suo lavoro di ricercatrice universitaria e di imprenditrice agricola, il suo ruolo di madre e di moglie, i suoi progetti all'avanguardia. Agli ostacoli si alternano tante gratificazioni a cui far fronte con entusiasmo e una buona dose di coraggio.



Un'emittente televisiva locale, una redazione al femminile, un giornalismo vicino alla vita quotidiana delle persone. Sembra un sogno, una di quelle ambizioni difficili da concretizzare che invece Dalia Bighinati, giornalista professionista con alle spalle anni di insegnamento, ha reso realtà.



Cristina Pellicioni, mamma e avvocato, ha messo al servizio la propria esperienza per realizzare, con il contributo della sezione ferrarese di Fidapa - Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, un progetto educativo rivolto ai genitori che vogliono imparare a gestire famiglia e lavoro con pari impegno e responsabilità.  




Un luogo in cui la storia delle donne è custodita attraverso libri, film, tante iniziative aperte al pubblico: è il Centro Documentazione Donna di Ferrara, uno dei tanti sorti in Italia intorno agli anni Ottanta, durante quella che viene definita la seconda fase del neofemminismo. Coordinato da Luciana Tufani, tra i suoi progetti annovera anche "Le donne ridono", Biennale dell'Umorismo. Chi l'ha detto che le donne non hanno senso dell'umorismo?



Tra le pagine di Leggere Donna, la rivista trimestrale curata dal Centro Documentazione Donna di Ferrara, si leggono le storie di letterate, poetesse, artiste e scrittrici di ogni tempo. Per Unaqualunque le sfoglia Gigliola Garassino, una delle storiche volontarie del Centro.




Luana Vecchi, classe 1933, è tra le prime attiviste del Gruppo Salute Donna dell'UDI - Unione Donne in Italia di Ferrara. Un gruppo che promuove iniziative e attività di sensibilizzazione a tutela della salute di donne di ogni età. 



Stefania, Liviana, Marina: generazioni di donne a confronto per ripercorrere la storia dell'UDI - Unione Donne in Italia, tra progetti nazionali e locali. Fiore all'occhiello della sezione di Ferrara è la Biennale Donna, dedicata a donne e artiste, la cui prima edizione risale al 1984.


Donne-lavoro, un binomio tanto attuale quanto complesso. Esistono molti network di professioniste, tra cui European Women's Management Development, nato con lo scopo di favorire il potenziamento manageriale delle donne nella società. Perché decidere di farne parte? Nadia Caraffi, presidentessa della sezione di Reggio Emilia, racconta il suo punto di vista. 


Fidapa - Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, movimento d'opinione e associazione culturale femminile che conta 11.500 socie in Italia, si impegna a promuovere l'autocoscienza delle donne nel mondo del lavoro e non solo. Maria Grazia Suttina, presidentessa della sezione di Ferrara, ne spiega obiettivi e principi. 



Sebbene le donne portino molte capacità positive all'interno di un'azienda, rimangono invisibili. Renderle consapevoli delle proprie abilità attraverso un percorso di empowerment è ciò che si propone il Centro Studi Progetto Donna e Diversity Management, presieduto da Roberta Bortolucci.


"Qualsiasi donna, anche se in Italia, se ha un'idea deve cercare di portarla avanti". Parole di Arianna Ruzza, socia di Soroptimist International di Ferrara che, con tenacia e senza mai perdersi d'animo, è riuscita a realizzare il suo sogno: pubblicare con importanti case editrici guide enogastronomiche per turisti smart e curiosi. Tutto ebbe inizio con un messaggio inviato al ministro su Facebook...


Nella vita di Camilla Segre, socia e per anni presidente della sede di Ferrara di Soroptimist International, carriera lavorativa e associazionismo al femminile sono in costante relazione per valorizzare le capacità delle donne, in Italia e nel mondo.



Occuparsi di donne vittime di violenza non è un servizio, è un sostegno verso un cambiamento culturale, sociale e politico. Così Elena Buffagni racconta le attività dell’Associazione Casa delle Donne Contro la Violenza di Modena nata nel 1991 quando, la violenza contro le donne, non faceva ancora notizia. 


Donne protagoniste di storie di violenza, disagio, indifferenza. Parlarne non è facile e Giovanna De Simone, operatrice del Centro Donna e Giustizia di Ferrara, dopo anni di lavoro, sull'orlo di un collasso psicologico, ha scelto la via della scrittura e dell'ironia: un blog per sdrammatizzare, ma soprattutto per cominciare a conoscere.


Cosa serve per lavorare in un centro antiviolenza? Risponde Elisabetta Pavani del Centro Donna e Giustizia di Ferrara. Un'esperienza di anni all'interno di un team di professioniste che mettono le proprie competenze al servizio di tante donne in difficoltà. 



Progetto realizzato con il patrocinio di: Comune di Ferrara  e Provincia di Ferrara
Main Partner: Eni